Nel cuore delle Dolomiti si sta scrivendo una nuova storia di lusso. Cortina d’Ampezzo si prepara ad accogliere un hotel a cinque stelle. L’Hotel Bellevue è previsto in apertura nel 2027. Il suo obiettivo è chiaro: offrire un rilassamento più profondo in una delle più iconiche località montane italiane. Per l’Italia, questo sviluppo rappresenta un segnale verso un turismo più lento e consapevole.
Un progetto di ospitalità costruito attorno alla calma
L’Hotel Bellevue è concepito come un luogo dove prendersi una pausa, non correre. Non è destinato a soggiorni frettolosi o brevi soste. Il progetto è guidato da Castello Sgr, un nome riconosciuto nello sviluppo immobiliare italiano. Il supporto finanziario arriva da Alpha Bank, a conferma della portata dell’investimento a lungo termine. La gestione operativa sarà affidata ad Accor. La proprietà entrerà a far parte della Emblems Collection, un marchio noto per hotel raffinati e caratteristici.
Situato in Corso Italia, l’albergo resta strettamente collegato al ritmo quotidiano di Cortina d’Ampezzo. Allo stesso tempo, offre privacy e tranquillità. L’edificio comprenderà in totale 80 camere. Tra queste, 27 suite con vista panoramica sulle montagne. Le scelte progettuali puntano su comfort, equilibrio e discrezione. Ogni spazio è pensato per favorire il riposo.
Benessere, gusto e fascino tutto l’anno
Il relax resta al centro dell’offerta benessere. Una spa di 500 metri quadrati costituirà una parte centrale dell’esperienza. Piscine interne ed esterne saranno disponibili tutto l’anno. Questi spazi sono pensati per il recupero fisico e la calma mentale. Rispondono tanto agli sport invernali quanto alle escursioni estive.
La proposta gastronomica segue la stessa filosofia rilassata. Ristoranti e bar uniranno i sapori alpini locali a influenze internazionali. I menu sono progettati per risultare raffinati ma accoglienti. Il momento del pasto diventa parte integrante del processo di rilassamento. In questo modo, Cortina d’Ampezzo rafforza il suo richiamo in ogni stagione. Nota per il suo passato olimpico e per i suoi paesaggi mozzafiato, la città ora si propone come destinazione a sé stante.